sabato 27 dicembre 2008

A quasi quattro anni dall'apocalisse

Soffia forte il vento fuori
si fondono le sue gelide note autunnali
a quelle dell'ensemble di Eberhard Weber
che in crescendo si diffondono nella mia stanza

Inizia a piovere e a picchiettare
le gocce sempre più insistenti sulle finestre
mentre Stages Of A Long Journey riempie i miei sensi
e lo spazio circoscritto dei miei libri-parete

Sorseggio un caffè e leggo le liriche giovanili di Hugo Von Hofmannsthal
chiudo gli occhi e mi proietto altrove
tra monti innevati e altopiani dove andrò a rifugiarmi
nella notte del solstizio d'inverno del 2012
aspettando che gli ingranaggi dello Tzolkin e dell'Haab si incastrino
e che il destino si compia attraverso l'imperscrutabile trasformazione
di un'infinitesima parte dell'immenso uni-verso

Servallorani